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Nuove Imprese a Tasso Zero – Bonus per l’imprenditoria – Si parte? –Si deve ripartire!

E’ in attesa di essere firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze un importante regolamento ministeriale che darà “inizio” ad una nuova fase di finanziamenti alle imprese, un nuovo bonus rivolto per lo più ai giovani ed all'imprenditoria femminile - Nuove Imprese a Tasso zero – che dovrebbe va a sostituire il sostegno all’autoimprenditorialità. Diversamente da i finanziamenti che negli ultimi anni sono stati strutturati, questo tipo di bonus, prevede nello specifico la concessione di un mutuo a tasso agevolato  per investimenti alle imprese (costituite da non più di 12 mesi) o da costituire (entro 45 giorni), sotto forma di società, per un importo complessivo dio 1,5 milioni di euro. Ogni impresa potrà, quindi, beneficiare per il proprio piano aziendale che sia sostenibile un importo di 1,5 milioni di euro che certamente rappresentano un’ottima cifra di partenza per strutturare e lanciare il proprio business. In attesa di conferme, specifiche, modifiche e quant’altro,...

Minimi ancora possibilità di scegliere il vecchio regime - 5% - per tutto il 2015 … Rateizzazioni Equitalia riapertura termini!!!!!

Dopo tante attese, modifiche, passi “in avanti” e “ritorni”, ieri sera il Senato ha definitivamente convertito in legge il D.L. 192/2014 conosciuto come “Decreto Milleproroghe”. Novità importanti su più fronti che sicuramente vale la pena di evidenziare in più passi (agli anglofoni in più “step”) in modo da cercare di capire quali sono e come si differenziano o che impatto possono avere su di noi contribuenti, nello nostre diverse e numerose sfaccettature. In questo post vogliamo “toccare” due argomenti: 1.  Partite Iva – regime dei contribuenti minimi 2. Riapertura termini rateizzazioni Equitalia La legge 190/2014, conosciuta ai più come “Legge di Stabilità 2015” aveva “mutato” lo scenario riguardanti i regimi fiscali agevolati, introducendo un unico regime agevolato che sostituiva i precedenti e che comportava, tra le altre cose, una diversa determinazione del reddito – non in base alla differenza tra ricavi e costi, ma invece, in base ad uno specifico coefficiente, una ...

Scadenza 01.12.2014 ? F24 sopra i 1.000 Euro? Ricordati che devi usare la modalità telematica! Addio Cartaceo!

La scadenza del primo dicembre – il 30 novembre  quest’anno cade di domenica – riporta alla ribalta il tema del versamento con modalità telematica – modello f24 – anche per i “non” titolari di partita iva per pagamenti di importo superiore ad €. 1.000. Sebbene il primo ottobre ha visto per la prima volta i contribuenti impegnati con questa nuova modalità, non tutti sono riusciti a “stare al passo”. Poiché la prossima scadenza ha una portata molto “ampia” abbiamo  pensato di schematizzare un po’ le informazioni salienti per cercare di fare un po’ più di chiarezza su quest’argomento con questa breve serie di domanda e risposte. Qualche breve domanda – Qualche breve risposta Chi? Tutti i contribuenti (I titolari di partita iva dovevano già predisporre i modelli f24 solo per via telematica). Pensionati, dipendenti,…? Si, proprio tutti. C’è un importo minimo? L’importo – franchigia -€. 1.000 Tutto qui? No! Non bisogna prendere come parametro solo l’importo da v...

Un bonus per le imprese che vogliono investire?! Eccolo!!!

Si è parlato spesso delle agevolazioni a cui potevano accedere i contribuenti per le ristrutturazioni edilizie, il risparmio energetico, ecc. In questo post vogliamo “toccare” un argomento che riguarda essenzialmente le imprese(l’accezione di “reddito d’impresa” si riferisce ad una categoria un po’ più ampia, come ad esempio l’allevamento di animali, l’attività bancaria, ecc), il bonus del 15 per l’acquisto di impianti e macchinari. Riferimento legislativo è la D.L. 91/2014 che potete consultare a questo link .  Entrata in vigore il 25.06.2014, questa legge, anche se con qualche riserva, ha degli spunti davvero interessanti per alcuni settori chiave dell’economia italiana, come ad esempio le misure per il sostegno del Made in Italy che potete consultare all’articolo 3.  Altre tematiche che sicuramente vale la pena di tenere presente ed analizzare sono contenute negli articoli successivi. Riprendendo la nostra discussione l’art. 18 – Credito d’imposta per investimenti in ...

Hai pagato solo una parte dell’imposta? Vuoi riparare? – Ravvediti! … anche parzialmente!

Ritorniamo a parlare dell’istituto del Ravvedimento Operoso,  un argomento che consideriamo sempre attuale e di cui vogliamo “inquadrare” un’interessante sfaccettatura, quella del cosiddetto ravvedimento parziale. Tra gli istituti deflattivi del contenzioso tributario, cioè “le modalità” con cui riparare “al danno”, come ad esempio nel caso di insufficiente versamento delle imposte dovute, evitando d instaurare un contenzioso con l’Agenzia, e quindi un vero e proprio processo dinanzi alla Commissione tributaria, il ravvedimento operoso è sicuramente uno degli istituti più importanti ed utilizzati dal contribuente (Potete consultare questo link sulla pagina ufficiale dell’Agenzia delle Entrate). Disciplinato dall’ ex. art. 13 del D.Lgs. 472/1997, che potete consultare a questo link , l’istituto del ravvedimento operoso, permette stante determinate condizioni, di sanare la propria posizione versando le imposte dovute, i relativi interessi e le relative sanzioni, beneficiando, ...

Rimborso Credito Iva per le attività cessate?! Due anni?...Dieci anni!

La crisi economica e finanziaria ha sicuramente “velocizzato”, e spesso determinato, la cessazione, la chiusura di numerose attività imprenditoriali. Purtroppo nel nostro bellissimo Paese manca ancora una vera politica dello sviluppo, schiacciati dal peso di una burocrazia che a volte davvero si fa fatica a capire. Invitare imprese estere ad investire in Italia senza eliminare queste problematiche non ha senso in un mondo dove le connessioni sono veloci, e dove è possibile investire in Paesi che offrono servizi più “snelli” e “veloci”. La competitività va valorizza anche in questo senso “incentivando” realmente ad investire nel nostro Paese seri servizi e strutture. Abbiamo pensato oggi di trattare un tema che riteniamo importante per le imprese che “hanno chiuso” o che sono fallite. Per quelle imprese per cui, cessando l’attività, si ritrovano con un credito Iva da poter chiedere a rimborso. E’ data possibilità al contribuente, ricorrendone le condizioni, di richiedere il rimbors...

Equitalia?! Ma quanto ti dobbiamo? - Via con gli Estratti Conto Online

Cerchiamo di trattare argomenti sempre “molto pratici” nel nostro blog, perché l’idea è sempre quella di essere “presenti” e “vicini” al di là dei tecnicismi che vanno argomentati in altri “spazi”. A volte, però, qualche argomento è meno “pratico” di un altro, speriamo sempre di essere riusciti quanto meno a dare qualche indicazione, qualche chiarimento, oppure, almeno la possibilità di informarsi ancora su di un argomento. Oggi, allora, abbiamo pesato di trattare un tema molto snello che potrebbe essere di aiuto a verificare la propria “posizione debitoria”. Infatti, a volte, capita di sapere che si è in debito di qualcosa ma di aver accumulato debiti per tributi, multe, ecc., e di non conoscere il reale importo, diciamo  la loro “consistenza”. Tratteremo della modalità per conoscere la vostra posizione debitoria nei confronti di Equitalia. Quali sono le modalità, allora, per conoscere questi importi? - Le modalità con cui potete conoscere la vostra posizione debitoria s...